Roma, 22 maggio 2010 Gentile Direttore, osservo la fotografia a pagina 20 de "LA STAMPA" di venerdì 21 maggio: strano, la chiesa con quelle imponenti colonne non è Santa Maria degli Angeli (è forse San Paolo fuori le mura?). I Militari che hanno sulle spalle i feretri ed altri che salutano, non mi sembrano Alpini (forse Paracadutisti, dato il visibilissimo basco amaranto??). Poi i feretri che si scorgono sono 3!! Leggo la didascalia: ultimo saluto ai Caduti Massimiliano Ramadù e Luigi Pascazi. STAMPA, che vergogna, che negligenza. Avete usato una foto delle esequie dei sei Parà della Folgore (settembre 2009). Il sottotitolo riporta le parole dell'Ordinario Militare "sacrificio per gli altri". Tutti siamo "gli altri", anche i Redattori de LA STAMPA, incappati in questo "errore" drammatico. Penso ai parenti, ai colleghi dei due nostri Ragazzi caduti, offesi da tanta superficialità e trascuratezza. Questo è il modo di onorare due Alpini della Brigata Taurinense che abitavano, lavoravano, vivevano a Torino? Per fortuna ci sono migliaia e migliaia di Italiani che comunque continueranno ad amare ed onorare, con la memoria, chi perde la vita per la pace, la democrazia, la libertà ed il bene comune. Gentile Dottor Calabresi, Le ho espresso i miei sentimenti più intimi e personali e quelli dell'Associazione che rappresento, consapevole che chi ha vissuto gli stessi momenti di tragedia e di dolore, può comprendere il mio stato d'animo, non ritenendo sufficiente la burocratica rettifica apparsa sul quotidiano di oggi. I nostri Caduti meritano ben altro. Con viva cordialità, Raffaella Liberi Carpitelli
| |
Famiglia | Assistenza Spirituale |
![]() | ![]() |
![]() | ![]() |
| Cooperazione Civile-Militare | Volontari in ferma prefissata |






